Il Territorio

Enogastronomia

Dec 13 2016
Enogastronomia

 

L’olivo è il re dell’Entroterra. E’ paesaggio, cultura, natura. E’ soprattutto l’olio extravergine di oliva di qualità taggiasca. Un prodotto unico, delicato e dolce, semplicemente imperdibile. Le olive taggiasche sono ottime anche in salamoia, per il patè di olive, nelle verdure sott’olio e per le salse.
Oltre al re, tanti i prodotti principe.
Anzitutto i grandi vini DOC “Riviera Ligure di Ponente” in cui l’aria del mare si sposa con la terra dell’Entroterra: i rossi Ormeasco, Rossese di Dolceacqua, il Rossese e i rinomati bianchi, il Pigato e il Vermentino.
I piccoli orti sono qui vere nicchie del gusto. Tra le verdure da provare il delicato aglio di Vessalico i teneri fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, i carciofi violetti e senza spine di Perinaldo e quelli di Pompeiana.
Appena si distoglie lo sguardo dal mare, nella Riviera di Ponente spuntano valli e montagne. Ecco quindi i pascoli e la tradizione lattiero-casearia. Formaggi fermentati, come il brus, e tome di malga.
Ad accompagnare il pasto non può mancare il pane di Triora, il cui segreto è nell’aria, nell’acqua e nelle mani dei fornai. Antiche ricette anche per i dolci, molti dei quali usano l’olio al posto del burro. La più rinomata è la stroscia di Pietrabruna, ma da non perdere anche la michetta di Dolceacqua, i canestrelli e i biscotti di Taggia.